Come stai adesso?

Come stai adesso?

Io, sinceramente, non mi ci sono mai vista mamma. Ma proprio per niente. E se proprio ci provo a sforzarmi di pensarmi mamma prima di esserlo diventata non ci riesco lo stesso a vedermici. Prima dell’anno zero, intendo. Quello che segna lo spartiacque tra la 

Primi giorni

Primi giorni

Io me lo ricordo bene il mio primo giorno di scuola. Con la cartella. Non lo zaino, la cartella con la patta. Rossa. Da portare stringendo il pugno per arrotolare meglio l’emozione. L’astuccio aveva una sola cerniera non tre. Che se la aprivi ci trovavi 

Sulla verità delle cose

Sulla verità delle cose

Ho rilevato una tendenza. Qui. Sui social. Ma anche qui. Nella vita.Una ostinata urgenza a cercare di capire cosa sia vero e cosa no. <Questo sentimento non è spontaneo. Questa persona è artificiosa. Questa foto è costruita> Forse questo avviene perché siamo circondati da una 

I veri Cantastorie girano con la valigia

I veri Cantastorie girano con la valigia

Eh sì. I veri cantastorie girano con la valigia. Dentro vi custodiscono con cura gesta, vicende, fole e parole preziose. Quelle che raccolgono per strada, dentro l’apparente inconsistenza dei giorni che non sono altro che giorni. Noi oggi per la lettura del nostro libro favola 

È primavera

È primavera

È successo ancora. È primavera. Vuol dire che si possono cominciare a seminare tantissime cose. Le zucchine ad esempio, o le bietole. Ma anche i sogni. E non occorre essere ribelli per sognare, è vero. Ma occorre essere un tantino ribelli per seminarlo davvero quel 

Principesse? No grazie.

Principesse? No grazie.

Ho cercato di spiegare a mia figlia che la storia delle principesse è una bazza. Cosa vuoi mai calarti in una parte del genere? Sono tutte finite male. Dentro a matrimoni ingessati, imprigionate in castelli polverosi. Vittime della sindrome da comando passivo. Assoggettate a uno 

Cos’è il Natale?

Cos’è il Natale?

Il Natale è un cucchiaio di legno. Perché in fondo questa festa ci chiama a fare i conti con un’emozione. Non si scappa. Mescola dentro. Come il cucchiaio di legno, quello grosso, lui mescola davvero. E tira fuori quello che c’è in pentola. Ne smuove 

Esercizi sull’Attesa

Esercizi sull’Attesa

Tra i rimedi terapeutici a basso costo c’è l’attesa. Già assodato. Restituisce la capacità di cernita e valutazione. Restituisce soprattutto la misura delle cose. Ovvio che l’attesa per eccellenza resta quella delle quaranta settimane che anticipano l’incontro con la vita. Ma non è sempre alla 

Presentimento: ingredienti per affrontarlo

Presentimento: ingredienti per affrontarlo

Sempre più intrisa dello spirito natalizio, sfodero riflessioni che hanno il sapore del contorno di verdura. Quello che al ristorante si sceglie per ultimo e senza particolare entusiasmo. In genere. Un po’ inutile diciamo. Ho a lungo riflettuto sul presentimento. Quell’ombra inutile, per l’appunto, che 

Rimedi alla nebbia

Rimedi alla nebbia

Con la nebbia. Come si fa? È inevitabile, se apri la finestra e ti trovi davanti una coltre di nebbia, che ti si scaraventi addosso, prima di subito, una secchiata gelida di nostalgia condita di malumore.