Tag: educazione

Primi giorni

Primi giorni

Io me lo ricordo bene il mio primo giorno di scuola. Con la cartella. Non lo zaino, la cartella con la patta. Rossa. Da portare stringendo il pugno per arrotolare meglio l’emozione. L’astuccio aveva una sola cerniera non tre. Che se la aprivi ci trovavi 

I veri Cantastorie girano con la valigia

I veri Cantastorie girano con la valigia

Eh sì. I veri cantastorie girano con la valigia. Dentro vi custodiscono con cura gesta, vicende, fole e parole preziose. Quelle che raccolgono per strada, dentro l’apparente inconsistenza dei giorni che non sono altro che giorni. Noi oggi per la lettura del nostro libro favola 

La tendenza del Green (Indossato nelle occhiaie)

La tendenza del Green (Indossato nelle occhiaie)

Questa mattina ho conversato con le occhiaie Green di mio fratello AbbiFede (neopapà di Phillo). Green perché lui è sempre sul pezzo e quest’anno il verde è il colore pantone dell’anno, quindi non poteva farselo mancare in qualche accessorio… E mi scappava proprio tanto da 

Lasciarsi educare

Lasciarsi educare

Ci sono tante cose che i bambini insegnano. Prima fra tutte, finché possono comodamente restare bambini, c’è quella del rovesciare istintivamente tutto. Ma mica solo i pacchetti di pasta in terra e le pentole, tutto. Compreso i punti di vista. Unadidue mi ha fatto un 

La licenza di intercedere

La licenza di intercedere

Si può amare incondizionatamente un paesaggio. Quello sì. Mica ti viene in mente di pretendere nulla da un paesaggio. Lo ami e punto! È un amore che ti prende e tu l’ascolti, pace. Ma amare incondizionatamente un essere umano è diverso. È difficile. Ti scappa 

Il paragone italico

Il paragone italico

C’è un metodo educativo quasi intrinseco e profondamente italico fondato sul paragone. Più precisamente sul superlativo relativo. “Tu sei più bravo di Caio”. “Non mi spiego perché Cesare sia più alto di te”. O, la sera, prima di dormire, “Clarissa tu sei la più bella 

Se dici Donna

Se dici Donna

Il tentativo di omologazione per me uccide. Sempre. Perché ogni essere racchiude differenze preziose. Da convertire, ognuno secondo i propri talenti, in risorse da condividere per arricchire il mondo. Ecco perché aborro ogni forma di tentativo volto all’omologazione, compreso la battaglia spesa per dimostrare che 

Il senso dell’abbondanza

Il senso dell’abbondanza

Avevo preso le stelle filanti per la festa all’asilo. La storia è che, quelle di Duedidue, all’asilo non hanno fatto in tempo ad arrivarci… Sono approdate tutte sul tappeto di casa quindi Unadidue si è dovuta “sacrificare” e fare a metà delle sue con lui. 

Se vivere è destreggiarsi dentro a un copione allora meglio andare a lezione di Teatro

Se vivere è destreggiarsi dentro a un copione allora meglio andare a lezione di Teatro

Siamo tutti impegnati a recitare una parte. Perché vivere è destreggiarsi dentro a un copione in fondo, dove un po’ ci si adegua alla trama e un po’ si tenta di interpretarla. Ognuno a modo suo. Ecco perché ho scelto di far seguire ai miei 

Il nesso tra l’Eroina e l’Essere mamme

Il nesso tra l’Eroina e l’Essere mamme

Sono convinta di essere una rivoluzionaria. Ma in realtà somiglio tutta a Ronzinante (ambivo almeno a Don Chisciotte, ma per ora sono messa così)! Per il nesso di causalità vale la stessa medesima relazione nel fatto che sono, per altro, convinta di essere un’eroe (UNA