Tag: futuro

la Tenerezza per scrivere certezze

la Tenerezza per scrivere certezze

Per questo Black Friday vi propongo in offerta una scatolina. Perché mi piacerebbero tante cose, figurati. Ma una cosa, fra tutte, sarebbe questa: mi piacerebbe mettervi a disposizione una scatolina per i vostri ricordi. E lì ci poserei dentro, oltre a tanto spazio, il suono…

Tutta colpa della biro cancellabile

Tutta colpa della biro cancellabile

La Domenica ci si siede, a volte. E capita spesso che poi, fermandosi, comincino a muoversi disordinatamente i pensieri. Ti si muovano davanti senza una precisa regia. Oggi sono rimasta un po’ intrappolata dentro a un momento di revisionismo storico focalizzato sulla ricerca di un…

Osservare l’imprevedibilità

Osservare l’imprevedibilità

•Osservare• è uno tra i verbi più imprevedibili al mondo.
Sarà che era la mia scuola, sarà che amo i viaggi a ritroso ancora più di quelli con la valigia, ma questa parete mi ha catapultato dentro al mondo di tanti anni fa. Quello della scuola.
Quello degli occhi incollati dalla sonno ancora tanto confusi tra il sogno e la realtà.
Quello dei piedi dentro a scarpe sempre lunghe per difendere meglio l’andare incerto.
Ho chiuso la cerniera sul mondo e mi sono coccolata un attimo lì dentro. Ho sentito l’odore del panino al prosciutto e della legna della stufa vicino al banco. Ho sentito tutta l’impazienza di crescere.
Ho •osservato• le mie mani pensando di vederle sporche di pennarello e di briciole di grafite ma le ho trovate pulite e con le dita già lunghe. Gli occhi sempre confusi, quelli restano. Ma le scarpe invece troppo strette per simulare un andare deciso.
E a pensarci bene il fatto di essere cresciuta non me lo aspettavo succedesse, e non così in fretta. E nemmeno pensavo che le pareti restassero uguali, loro.
Allora se •osservi• il mondo, anche il tuo, senza presumere di sapere già cosa puoi trovare, ecco allora si racconta davvero.
•Osservare• vuol dire abituarsi a scoprire ciò che non ti aspetti.
{Ed è imprevedibile. Se no vuol dire che stai solamente guardando}
🗺🗺🗺🗺🗺

Come stai adesso?

Come stai adesso?

Io, sinceramente, non mi ci sono mai vista mamma. Ma proprio per niente. E se proprio ci provo a sforzarmi di pensarmi mamma prima di esserlo diventata non ci riesco lo stesso a vedermici. Prima dell’anno zero, intendo. Quello che segna lo spartiacque tra la…

Storie di animali e di migrazioni

Storie di animali e di migrazioni

C’era una volta uno stormo di meravigliose rondini nere che aveva solcato il mare e le avversità, portandosi nel cuore una terra lontana, ostile, per approdare in un luogo più mite. Un folto gruppo di stupidi piccioni impegnato a scordarsi l’incanto, alzò il capo e,…

Green è il colore dell’anno: è un sogno per domani

Green è il colore dell’anno: è un sogno per domani

Progetto Barattolino Scuola Missione Green
UN SOGNO PER DOMANI

Un concorso di idee per un mondo più Green.

Green è il colore pantone dell’anno. Green è il mondo in primavera.

Green è tutto quello che rimanda al rispetto per la nostra casa, quella che condividiamo tutti e che ci appartiene davvero: l’ambiente.

Insieme ai duedidue siamo stati invitati a Milano al MUBA (Museo dei bambini), alla presentazione di un progetto proposto da Sammontana: “Un sogno per domani

Quando si parla di sogni io sono decisamente entusiasta. A maggior ragione in questo caso, perché la proposta arriva con un concorso di idee che fa vincere tutti: perché quando si educa al rispetto si vince sempre! Il progetto è rivolto alle Scuole Primarie e nasce da un’orientamento preciso dell’azienda diretto sempre più verso il Green, a partire proprio dall’abbattimento delle emissioni dello storico barattolino (volendo in questo articolo trovate un approfondimento).

Si può aderire a questo progetto con diverse modalità:

  • Producendo Sogni Green in massima libertà – Con il concorso di idee rivolto alle scuole Primarie; questa opzione propone un percorso didattico da portare nelle classi sui temi dalla sostenibilità e dello sviluppo sostenibile. Il percorso termina con la presentazione, da parte della scuola aderente, di un’opera creativa che rappresenti il Sogno per un futuro più Green. A questo link trovate tutte le specifiche. In premio, per le prime 3 scuole selezionate, un Notebook Lenovo 15.6 i3 4GB 500GB W10Pro. I primi 20 elaborati scelti saranno esposti presso l’acquario di Genova in occasione del World Dream Day 2017

  • Mangiando tanti tanti Gelati – Con una raccolta punti, dove 1 punto corrisponde a 1 barattolino Sammontana vuoto (compreso il coperchio). Perché il Riciclo, anche quello, si impara. Le istruzioni precise sono qui mentre qui potete visionare il catalogo dei premi a disposizione per le scuole.

Potete iscrivervi o richiedere maggiori informazioni a partire da qui!

Il paragone italico

Il paragone italico

C’è un metodo educativo quasi intrinseco e profondamente italico fondato sul paragone. Più precisamente sul superlativo relativo. “Tu sei più bravo di Caio”. “Non mi spiego perché Cesare sia più alto di te”. O, la sera, prima di dormire, “Clarissa tu sei la più bella…

Siamo uguali. Ma diversi! (Meno male)

Siamo uguali. Ma diversi! (Meno male)

Tra le cose ad effetto maggiormente consolatorio c’è la certezza dell’unicità che ogni persona racchiude nel suo patrimonio genetico e nel suo sacchetto di talenti, gentilmente concesso in dotazione. La conferma di quanto sopra ce l’hanno a comoda portata soprattutto le mamme. Ogni figlio che…

La felicità

La felicità

Cercare funghi è una passione che mi travolge! Ho capito solo oggi mentre mi aggiravo tra i faggi quanto somigli la ricerca di funghi alla ricerca della felicità. Già solo per il fatto che entrambe le cose mi mettono le ali. Non importa l’abbondanza del raccolto, è la ricerca in sé che mette l’adrenalina e accende quella sana follia propria dell’infanzia. Ecco alcuni trucchi che ho messo in fila:

Continue reading La felicità

Il Giudizio

Il Giudizio

Levato. Tolto. Sradicato, nel senso stretto del termine. L’accusa? L’inutilità. Così, mi rifaccio a quanto sancito dal mio illustre concittadino, Ariosto, nel primo Canto dell’Orlando Furioso: Ecco il giudicio uman come spesso erra! Appurato questo, ovvero che la capacità cognitiva (il giudizio) è limitato e sbaglia,…