Tag: genitori

Un barattolo di sì (e caramelle)

Un barattolo di sì (e caramelle)

Barattolo dei sì per sopravvivere all’estate

Sul loro tempo

Sul loro tempo

Quando vado ai colloqui con le maestre dei miei bimbi la cosa che mi solletica di più il condotto lacrimale, è la percezione della loro effettiva esistenza. Cioè, mi spiego meglio, io lo so che loro esistono, eccome. Ne ho le prove quotidiane. Ma quando…

Quelle cose che non si ricordano ma che nemmeno si dimenticano

Quelle cose che non si ricordano ma che nemmeno si dimenticano

Oggi ha compiuto gli anni la mia super Mamma.
E pensando a dei regali mi sono trovata a ragionare a quanto lei abbia regalato a me.

Nientemeno che la vita e tutto quello da lì in poi passa ed è passato… un po’ tutto, ecco.
Che se mi impegno e ci penso, ora come mai, comprendo l’immenso che sta dietro a questo tutto.
E quello che in fondo mi riempie di più il cuore è pensare a quei gesti silenziosi, che non si avvertono, che non si ricordano. Ma che hanno composto tutta la sinfonia dei giorni, tanti:

  • Quelli fatti di sera tardi a confezionare le merende per la scuola,
  • quelli fatti di mattino presto a cambiare pannolini,
  • quelli fatti di pomeriggi tardi a fare spesa per preparare milioni di pranzi e cene,
  • quelli fatti di notte fonda alle veglie delle prime coliche, ai virus gastrointestinali, alle serate in discoteca finché qualcuno non torna,
  • quelli fatti di coraggio da inventarsi per diffonderlo, di silenzio forzato per ascoltare, di giornate tristi da imbellettare comunque.

Quelle cose, insomma, che non si ricordano ma che nemmeno si dimenticano.
E si raccontano ancora su quelle spalle che, proprio come allora, ancora oggi mi alleggeriscono i passi dentro ai giorni {anche senza marsupio}
✨✨✨✨✨
Oggi ha compiuto gli anni la mia super Mamma.
Quella che poi, in fondo, mi ha insegnato davvero come dovrebbe essere la mamma che vorrei essere.
✨✨✨✨✨

Per stimare il senso del rimanere

Per stimare il senso del rimanere

La stanchezza non può essere la misura di riferimento per stimare il proprio andare. Cioè, non è perché a sera sei stanco che puoi sentirti pago, no. È l’inganno sottile ordito da questa società efficientista che te lo fa presumere. Il segreto sarebbe quello di…

Osservare l’imprevedibilità

Osservare l’imprevedibilità

•Osservare• è uno tra i verbi più imprevedibili al mondo. Sarà che era la mia scuola, sarà che amo i viaggi a ritroso ancora più di quelli con la valigia, ma questa parete mi ha catapultato dentro al mondo di tanti anni fa. Quello della…

Sguardi diVersi

Sguardi diVersi

Ci sono tanti Versi, sempre, dai quali osservare ogni cosa. Sguardi diVersi, appunto.
Ho sempre puntato gli occhi su una parola, tanto preziosa, in maniera insistente e forse troppo spesso in un’unica direzione.
•Il talento•
Su cosa fosse.
Su come si traducesse al meglio.
Ho sempre pensato che il talento fosse quella dote straordinaria capace di renderti evidentemente efficiente in un determinato campo, settore.
Quella cosa da ricercare dentro che poi, tradotta fuori, ti rendesse eccezionale.
Ho cercato a lungo e in questi termini non ho trovato niente.
Ma poi mi sono resa conto che non è necessariamente così.
O perlomeno, non comincia da lì.
Il talento è quella cosa che, quando la metti in circolazione, ti fa sentire vivo perché viene direttamente da dentro. E non si traduce in un’eccellenza indiscutibile, ma nella gioia contagiosa.
Magari nessuno se ne accorge. Ma te ne accorgi tu!
•Perché proprio quando lo smuovi cominci a credere davvero di poter volare•
✨✨✨✨✨

Come stai adesso?

Come stai adesso?

Io, sinceramente, non mi ci sono mai vista mamma. Ma proprio per niente. E se proprio ci provo a sforzarmi di pensarmi mamma prima di esserlo diventata non ci riesco lo stesso a vedermici. Prima dell’anno zero, intendo. Quello che segna lo spartiacque tra la…

La tendenza del Green (Indossato nelle occhiaie)

La tendenza del Green (Indossato nelle occhiaie)

Questa mattina ho conversato con le occhiaie Green di mio fratello AbbiFede (neopapà di Phillo). Green perché lui è sempre sul pezzo e quest’anno il verde è il colore pantone dell’anno, quindi non poteva farselo mancare in qualche accessorio… E mi scappava proprio tanto da…

Green è il colore dell’anno: è un sogno per domani

Green è il colore dell’anno: è un sogno per domani

Progetto Barattolino Scuola Missione Green
UN SOGNO PER DOMANI

Un concorso di idee per un mondo più Green.

Green è il colore pantone dell’anno. Green è il mondo in primavera.

Green è tutto quello che rimanda al rispetto per la nostra casa, quella che condividiamo tutti e che ci appartiene davvero: l’ambiente.

Insieme ai duedidue siamo stati invitati a Milano al MUBA (Museo dei bambini), alla presentazione di un progetto proposto da Sammontana: “Un sogno per domani

Quando si parla di sogni io sono decisamente entusiasta. A maggior ragione in questo caso, perché la proposta arriva con un concorso di idee che fa vincere tutti: perché quando si educa al rispetto si vince sempre! Il progetto è rivolto alle Scuole Primarie e nasce da un’orientamento preciso dell’azienda diretto sempre più verso il Green, a partire proprio dall’abbattimento delle emissioni dello storico barattolino (volendo in questo articolo trovate un approfondimento).

Si può aderire a questo progetto con diverse modalità:

  • Producendo Sogni Green in massima libertà – Con il concorso di idee rivolto alle scuole Primarie; questa opzione propone un percorso didattico da portare nelle classi sui temi dalla sostenibilità e dello sviluppo sostenibile. Il percorso termina con la presentazione, da parte della scuola aderente, di un’opera creativa che rappresenti il Sogno per un futuro più Green. A questo link trovate tutte le specifiche. In premio, per le prime 3 scuole selezionate, un Notebook Lenovo 15.6 i3 4GB 500GB W10Pro. I primi 20 elaborati scelti saranno esposti presso l’acquario di Genova in occasione del World Dream Day 2017

  • Mangiando tanti tanti Gelati – Con una raccolta punti, dove 1 punto corrisponde a 1 barattolino Sammontana vuoto (compreso il coperchio). Perché il Riciclo, anche quello, si impara. Le istruzioni precise sono qui mentre qui potete visionare il catalogo dei premi a disposizione per le scuole.

Potete iscrivervi o richiedere maggiori informazioni a partire da qui!

Il paragone italico

Il paragone italico

C’è un metodo educativo quasi intrinseco e profondamente italico fondato sul paragone. Più precisamente sul superlativo relativo. “Tu sei più bravo di Caio”. “Non mi spiego perché Cesare sia più alto di te”. O, la sera, prima di dormire, “Clarissa tu sei la più bella…