Bologna delle meraviglie

Bologna delle meraviglie

Si tratta di un paradiso.

Ovunque si raccoglie meraviglia: conferenze, presentazioni, stand, case editrici, una mostra degli illustratori che rapisce gli occhi. Ma soprattutto un pullulare di libri e albi illustrati che favoleggiano, parlando silenziosamente di mondi alternativi.

Si tratta della Bologna Children’s Book Fair, un’occasione imperdibile per gli amanti della letturatura per l’infanzia e per ragazzi. Letteratura proprio. Nella sua accezione più straordinaria.

All’ingresso delle amache rimandano al senso del dondolare sospesi, quello che solo la lettura davvero consente.

Appena ho messo piede nel primo padiglione, nel primo stand, ho capito. Il tempo non è mai abbastanza quando è fatto di interesse vero. Ho cominciato a leggere e sfogliare libri, senza rendermi conto del tempo che passava. Ma soprattutto senza avanzare che di un paio di metri in lungo. In altezza però toccavo già le nuvole. E a sorrisi somigliavo tutta a quando ero bambina.

Di questa raccolta di spunti vorrei condividere alcuni suggerimenti, solo alcuni tra i tanti.

  •      “Vorrei un tempo lento lento”, di Luigina Del gobbo e S. Fatus, Lapis Edizioni

Sulla meraviglia della lentezza.

  • “Nel pancione della mamma”, di Emanuela Nava e Allegra Agliardi, Lapis Edizioni

  • “Incontri disincontri”, di jimmy Liao, Terre di Mezzo Editore

  • “Il gatto che aveva perso la coda”, di Emanuela Nava, Gariele Carabelli e Sarah Frasca, Terre di Mezzo Editore

  • “Chi vuole un abbraccio?”, di Emilia Dziubak Przemyslaw Wechterowicz, Sinnos ed.

Nell’attesa di tornare l’anno prossimo in questo palcoscenico internazionale delle parole belle in scena, mi faccio bastare l’abbraccio delle favole di oggi.

E porto a casa un po’ di parole anche per i miei compagni di viaggio



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