Perchè il taglio a scodella è educativo (a mio parere)

Perchè il taglio a scodella è educativo (a mio parere)

[wdi_feed id=”1″]Ci sono diverse ragioni per cui qui succedono certe cose:

~La prima è una questione ereditaria: mio nonno Mario, con queste stesse forbici, tagliava i capelli ai paesani. Un barbiere improvvisato e un contadino instancabile. Un nonno di cui vado così fiera da tentare di ricalcarne i passi, soprattutto ogni volta che sovrappongo imprese multitasking alla mia quotidianità.

~La seconda è una questione di semplificazione: portare i miei figli dal parrucchiere vuol dire spiegare al mondo che “no, non stanno fermi!”.
Vuol dire rincorrerli fingendo calma e mostrando sorrisi d’occorrenza mentre il mondo intorno nel frattempo pensa ad alta voce: ma questa mamma come è messa?

~La terza è una questione di educazione: i capelli si tagliano anzitutto per comodità, per motivi legati alla sostanza. Prima che per apparenza. L’essere bambini è un privilegio da salvaguardare. Da tutelare. E tutto quello che fa parte dell’essere adulti, apparenza compresa, può attendere.
E l’essere bambini spesso va a braccetto con •il taglio di capelli a scodella• fatto in casa. Non con il taglio all’ultima moda fatto settimanalmente dal parrucchiere. Quel taglio sgraziato delle foto anni ottanta che girano in questa casa, di cui, sinceramente, nutro nostalgia. Nostalgia di un •tempo a scodella• in cui si camminava liberamente, senza fronzoli, senza i pesanti orpelli dell’apparenza, concentrandosi solo su come essere felici.

Darci un taglio
Darci un taglio

 

E comunque mi pare di capire che, pur senza saperlo, siamo anche molto glamour


http://www.glamour.it/news/trends-news/2016/10/06/capelli-corti-il-taglio-scodella/

 

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